Diary: 34 come 24: living, experiencing,dreaming!

Insomma si  ho 34 anni , non li dimostro va bene (o almeno questo è quello che tutti dicono), ma li ho, e non e’ tanto questo il punto. Il punto e’ che a volte me ne sento 24. Nel corpo, nel cuore,nella mente.

Ma sapete che vi dico? Che va benissimo cosi’.

So yes, I’m 34, ok, according to what most people say, I don’t look like it , but still, I am, but this is not the point. The point is that, sometimes I feel like I am still 24, in  my heart, my body,my mind.

And guess what? I am totally happy with that.

Mi spiego meglio. Al momento sono impegnata a costruirmi la quarta ,quinta o forse sesta nuova vita (non lo so ho perso il conto).

Come ai tempi della scuola, tendo a fare i miei bilanci di fine anno a luglio cosi’ da andare mentalmente in vacanza ad agosto, e ripartire super carica a settembre con tutti i miei nuovi “buoni propositi”.

Sono successe molte cose quest’anno.

E’ successo… che mentre coltivavo le mie vecchie  passioni, ne ho scoperte tante altre.

E’ successo…che benche’ abbia passato gli ultimi  quattordici anni della mia vita a lavorare per prestigiose realtà multinazionali pensando che quello fosse il non plus ultra (perchè alla fine “fa figo” avere la parola “manager scritta sul biglietto da visita) ho iniziato a frequentare di piu’ il google campus (un’ iniziativa by Google for entrepreneurs) e mi sono resa conto che le persone piu’ interessanti si trovano altrove, in mondi più ribelli, meno convenzionali: quelli dei freelance, delle startup, dei blogger, degli stilisti emergenti, dove talento, sogni e creativita’ si intrecciano formando connubi meravigliosi.

E’ successo…che vivo dove ho sempre sognato di vivere, nel cuore della citta’ dalle mille sfumature , della quale ho osservato molto ma ancora non abbastanza.

Let me explain it a little better. I’m currently working on building up my fourth, fifth or maybe sixth new life (difficult to keep the counting though).

As I used to do back in time at high school, I tend to make my personal year-end life/goals statement in July,  so as  I can go ‘mentally  on vacation in August, and  get to a fast start in September with all my “new year resolutions”

So many things happened this year…

It happened … that while I was focusing on my old passions, I discovered many new others.

It happened … that although I spent the last fourteen years of my life working for prestigious multinational companies thinking that this was the best option ever, I started to go pretty often to google campus (a  google for entrepreneurs  initiative) and I realized that  you can actually find so many  interesting people elsewhere, in less “conventional “worlds”: freelancers, startuppers, bloggers, emerging designers etc..basically where talent,dreams and creativity get together creating a winderful sinergy 

E’ successo…che ho ricominciato a ballare e mi fa felice, punto.

It happened…that I started dancing again and it makes me extremely happy, full stop .

E’ successo …che ho lanciato il mio ecommerce (www.glamcloset.it), del quale vi parlero’ meglio in un altro post: dove mi portera’ questa cosa non lo so e forse non voglio nemmeno saperlo, ma soltanto provarci perche’ collaborare con gli stilisti e’ stupendo, mi emoziona vedere da vicino l’amore per quello che fanno, e mi riempie di soddisfazione sentirmi dire dalle clienti : “brava Ele mi piacciono i tuoi gusti e avere la possibilita’ di acquistare outfit scelti da te e’ una vera figata”.

It happened ..that I launched my ecommerce www.glamcloset.co.uk , about which I’ll soon write a dedicated post: where this is going to lead me I don’t really know,and to be honest, I don’t even want to know it, I Just wanted to try it because working closely with the designers is great, I love having the opportunity to see what they do and the passion and commitment they put in what they do. Also,I feel so satisfied when some clients say to me:” well done Ele, I love your fashion flair, and it’s so cool to buy outfits chosen by you!

E’ successo….che a gennaio sono stata in Africa, dove, ok come sempre in posti come questo, ho potuto ammirare splendidi tramonti e acque cristalline, ma molto più importante, dove ho potuto osservare da vicino la ricchezza che risiede nell’ animo di alcune persone che sono riuscite a farmi osservare la vita con occhi diversi.

It happened …that in January I’ve been to Africa, where, as it always happens in places like this, I could enjoy beautiful sunsets and deep blue sea water, but most of all, I could see how the local people are wise and rich inside their soul, and the strenght they apply to their very complicated everyday life. This experience definitely made me thinking differently and view some aspects of life through different eyes.

E’ successo.. che ho imparato ad apprezzare il mio paese, e questo mi ha stupito molto, perchè non avrei mai pensato potesse accadere!

It happened.. that I started to appreciate how beautiful my country is and this thing impressed me as I would have never expected this would have ever happened.

E’ successo..che, pur risiedendo in un altro paese , ho organizzato il Mashable Social media day  a Milano insieme ad altre tre persone che si trovavano fisicamente li’(due delle quali non avevo neppure mai visto prima): l’ennesima dimostrazione di quanto il web  sia in grado di accorciare le distanze  e  di creare bellissime sinergie.
E’ successo.. che ho partecipato allo start up weekend , sono stata chiusa per 54 ore dentro il google campus  a sviluppare un progetto con persone che avevano lasciato  o stavano per lasciare il tanto desiderato “posto fisso” per dedicarsi alla propria idea.

It happened that.. despite the fact that I was living in england, I organized the Mashable Social Media Day in Milan together with a team of three people who were based in Italy (and two of which I had also never even seen before): again a great example of how great is the “digital world” in shortening the distances and creating wonderful synergies.

It happened that I joined last start-up weekend,putting my hands on a startup project for 54 hours workshop at the Google campus and where I met people who had just left or were about to leave their permanent full time job to set up their own business.

E’ successo.. che ho deciso di diventare un mentor per la Cherie Blair Foundation e ora sto aiutando una una ragazza Nigeriana a realizzare la sua prima collezione di abiti. Consiglio a chiunque di fare volontariato almeno una volta nella vita perchè è qualcosa che ti fa crescere e che riesce a darti delle soddisfazioni enormi.

E’ successo.. che ho attaccato un bel po’ di post it al muro, ognuno contenente un piccolo pezzo di un sogno piu’ grande.

It happened that..I’ve decided to join the Cherie Blair Foundation Women in Business Mentoring Program as a Mentor, and now I’m helping a Nigerian young designer to create his first collection of clothes and market it in the rigth way. Volunteering is something I would strongly recommed doing, at least once in a lifetime, because it’s something that really makes you grow personally and makes you feeling truly satisfied.

It happened that.. I sticked a large number of “post it” on my wall, and each one contains a small piece of a bigger dream picture.

E’ successo… che mi e’ venuta una voglia incredibile di scrivere un libro

It happened that..I got caught by an incredible desire to write a book :)

E’ successo.. che mi sono resa conto che l’istinto materno non ce l’ho, che non ho voglia di avere figli, che non sono pronta, e che questo non accadrà finchè non lo sentirò davvero.

It happened that…I realized I don’t want to have a baby,no matter what my “biological age says”, I am just not ready yet, so, I am fraud this will not happen until I’ll really feel the right moment for me has arrived.

Insomma, le cose succedono nella vita, a volte perchè le facciamo succedere, altre perchè accadono e basta e forse è giusto cosi’.

Non c’è età per provare nuove strade, cambiare rotta, inseguire un nuovo sogno, allargare gli orizzonti o anche continuare a fare le stesse cose ma guardandole da punti di vista diversi.

A 23, a 33 a 43, a 53, poco importa l’età, siamo noi a fare a la differenza,ogni volta che accettiamo una nuova sfida, ogni volta che ci mettiamo in gioco, perchè  questo significa vivere, non mero sopravvivere.

Chiudo citando una bella frase di Caterina Kotia Marchese e dicendovi che un’altra cosa che ho imparato quest’anno è che a volte si deve anche ringraziare chi ci fa del male, perchè costringendoci a cambiare strada, ci permette di conoscere mondi migliori.


There is no age limit to try new ways, change path, pursuing a new dream, expanding your own horizons or even to keep doing the same things but looking at them from a different perspective.
At 23, at 33, at 43 or 53, it’ll always be us the ones who can make the difference in anything we do, every time we accept a new challenge, every time we put ourselves in risky situation to achieve our goals, because this means living not just surviving.
Before I go (pretty long post today though), I name a quote by Catherine Marchese Kotia to tell you that another lesson I learned is: “sometimes we must say thank you to those who have hurt us, because they made us changing direction, allowing us to explore better paths”

A presto

Brunette

Ps: esempio di post non superficiale scritto da una fashion blogger
Pps: il vestito che indosso nella foto iniziale è di Hoss Intropia

Love xx

Brunette

PS: definitely an example of a fashion blogger talking about a very serious topic lol
PPS: btw my dress is from Hoss Intropia



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