Milan Lifestyle: Ristorante La Porta Rossa

Buongiorno followers e Buona Domenica!

Oggi vi presento il post di una delle nostre “new entry” Giuliana che, da brava pugliese,  inizia la sua lunga serie di recensioni gastronomiche parlandoci di un ristorante che ha saputo portare a Milano tradizioni e sapori tipici della sua terra: “La Porta Rossa” .

 di Giuliana Giacummo

Ciao a tutti,

Il ristorante ” La Porta Rossa”, sito in Via Vittor Pisani, 3 (metro Repubblica), a pochi passi dalla Stazione Centrale,è stato inaugurato nel 1971 da due pugliesi di origini foggiane ”Chechele e Nenella”.

Mi hanno subito colpito l’ accoglienza e la cordialità dei proprietari, ormai alla terza generazione di ristoratori. Mi sono sentita in famiglia ed è stato come tornare in Puglia per una sera: i quadri raffiguranti i paesaggi della mia terra insieme ad odori e sapori, mi hanno fatta sentire davvero a casa.

Ho avuto il piacere di cenare accanto a nonna Nenella e di ascoltare simpatici racconti su ciò che ha reso cosi’  famoso il suo ristorante, tanto da ospitare celebrità come Robert De Niro, Gina Lollobrigida, Cher le cui foto ricordo decorano le pareti del locale.

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I miei peccati di gola sono stati:

Antipasto: Burrata DOC di Gioia del Colle, città pugliese nota per gli ottimi latticini, accompagnata da prosciutto crudo e focaccina calda, delicata e dall’ottimo sapore.

Primo:  pasta fresca con polpette di pane, delizioso piatto fatto in casa. Il mio compagno (da ora in avanti Pietro :) ) invece ha scelto gli spaghetti con vongole e bottarga, che avrei voluto fotografare ma dall’ odore cosi’ intenso da non farci resistere neppure l’attimo di uno scatto!

Secondo: Braciola (involtino di carne di vitello cotto nel ragù di polpette) di Nonna Nenella, piatto tipico della tradizione pugliese, accompagnata da freschissime verdure alla griglia.  A mio avviso queste ultime andavano grigliate un tantino di più, ma la carne aveva un sapore cosi’ intenso da farmi pensare per un attimo di essere a cena da mia nonna Emilia!

Dolce: ho scelto una  torta Chantilly con cioccolato dalla crema eccezionale,  mentre Pietro ha optato per una panna cotta, a nostro avviso un po’ troppo densa ma comunque buonissima. In realtà la consistenza dovrebbe essere quella di un budino:  piccoli errori dimostrano la genuinità dei dolci non confezionati, ma rigorosamente fatti in casa.

Vino: Nero Puro, Nero di Troia della cantina D’ascoli, dolce e secco, 13%. La Masseria Duca D’Ascoli dispone di 25 ettari di terreno coltivati con il vitigno “Uva di Troia” che da poco ha avuto il riconoscimento ministeriale della DOC Tavoliere. Accompagna perfettamente secondi dai sapori prelibati e completa perfettamente le carni alla brace o stracotte come la Braciola ma è anche una scelta ideale con il trancio di tonno alla griglia.

Nel caso voleste assaggiare due piatti tipicamente pugliesi come il Riso, le patate e le cozze, oppure una Tiella di Agnello, è necessario prenotarle prima poichè si tratta di piatti che richiedono un’attenta preparazione e tempi di cottura piuttosto lunghi.

Su una scala da 1 a 10 il mio voto è 7 : i  prodotti sono artiginali  e il servizio è rapido, cordiale e giovane.

Al prossimo appuntamento!!!

Giuliana



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