London Vogue Festival Memories

Last week I went to one of the most exciting Fashion events I’ve ever been to: the third edition of the London Vogue Festival organised in association with Harrods.

From interviews to panel discussions,from careers masterclass to world’s leading Fashion figures speeches.

The atmosphere was absolutely vibrant:  the wonderful SouthBank Centre “glamour cloud” scenario was full of old Vogue covers as well as colourful and fanciful outfits, makeover sessions and fancy cupcakes.

Guests included: Manolo Blahnik,Valentino,Naomi Campbell,Angela Missoni, Franca Sozzani, Phoebe Philo.

La settimana scorsa sono stata al Vogue Festival , organizzato da Conde’ Nast  in collaborazione con Harrods:  uno degli eventi di moda piu’ interessanti a cui abbia mai partecipato. (Nulla a che vedere con quelli della Fashion week milanese pieni di aspiranti bloggers con 15 followers che se la tirano manco fossero la Ferragni!).

Un panel di esperti a confronto con un’audience di professionisti e appassionati di moda nella splendida cornice del Southbank Centre.

Tra gli ospiti: Manolo Blahnik,Valentino,Naomi Campbell,Angela Missoni, Franca Sozzani, Phoebe Philo.



For me it was a great experience, hence I wanted to share it with you :)

Una bella esperienza che di certo non potevo non condividere con voi :)

It’s 2:30 pm: in the “shiny” Queen Elizabeth Hall” took place the  interview to Phoebe Philo,creative director of Celine, renowed for her instantly recognisable aestethic and personal brand  laid back chic.

She talks about her career path, the philosophy behind her work, and the key elements that let her reinterprete Celine and making it one of the most influent brands within the current Fashion landscape.

Her strong, determined and opinionated personality comes across very clearly: “I care very much about what I do . I am a very passionate person”.

“I ‘ve never chosen Fashion,  it has always been in me”.

When a new collection is launched and  the fashion show is over, I don’t want to see clothes for a little while. Before I had the kids I used to travel for a week or something, to have a complete break “.

She doesn’t really feel comfortable with the fame as she very much values the freedom of going out without being recognised.

She said does read the fashion magazines, because she “has to” and,interestingly she doesn’t look at blogs at all.

I like thinking of Fashion as something through which I can communicate something.

I strongly believe that any women should have the opportunity to feel comfortable with some clothes. Even though it would be unrealistic to say that the Fashion industry doesn’t have strong ideas regarding beauty standards, I think that any women can be seductive, sexy and gorgeous“.

” Dress for yourself and not for the other people”, she says.

Lastly, to the question: “Why Celine is not online yet? ” she replied that she believes more in “in-store” sales as, in her opinion the customers have to be able to touch,try on,and feel the clothes they are going to spend money on.

Sono le due e mezza: vado a seguire l’intervista a Phobe Philo,direttore creativo di Celine, famosa per la sua raffinatezza e lo spiccato senso estetico. 

Parla della sua lunga carriera, della sua filosofia e degli elementi chiave che l’hanno spinta a reinterpretare Celine in toto fino a renderlo uno dei marchi piu’ influenti del momento.
La personalita’ forte e determinata traspare: ” Credo molto in quello che faccio” dice, “amo il mio lavoro e metto moltissima passione in tutto cio’ che lo riguarda”.

“Dopo aver lanciato una collezione (quindi a sfilata terminata) , non voglio vedere vestiti per almeno una settimana. Prima di diventare madre di tre figli partivo per qualunque destinazione staccando completamente la spina , ora e’diventato piuttosto difficile ma cerco comunque di prendermi del tempo tra una collezione e l’altra”.

Non le piace la fama, e’ felice di andare in giro senza che nessuno la riconosca, dice di leggere le riviste di moda perche’ “deve” farlo. I blog non le interessano.

“Non c’e’ stato un momento in particolare in cui mi sono avvicinata alla moda,e’ sempre stata dentro di me”. 

“Mi piace pensare alla moda come a qualcosa attraverso la quale posso comunicare qualcosa. Penso che tutte le donne debbano trovare quello che le fa sentire a proprio agio, e il mio consiglio per loro e’ ” vestitevi per voi stesse e per nessun altro”.

“Nonostante sia innegabile, e poco realistico”,  continua Phoebe, “non ammettere che  i canoni di bellezza siano ancora legati a specifici requisiti estetici”, penso che ogni donna possa’ trovare il suo modo di essere attraente.

Infine, alla domanda “perche’ Celine non e’ ancora on line?” , risponde di credere di piu’ nel potere della vendita in store: “i capi vanno toccati, sentiti, provati.

It’s 5 pm now, it’s time for the second speech, the king of glamour’s one: Valentino.

He comes to the stage elegantly dressed up with an incredibly charming attitude.. my  emotion raises..

..with  entertaining and ironical words, he told the story of his first steps as a designer, when at only 14 years he started to draw without stopping.

This is the only thing he really wanted to do : drawing.

After refining his technique in Paris, at only 26 he already had his own atelier.

His ideas, seems not have any specific source of inspiration:  “when the the magic of my creative moments comes, everything is so easy”, says Valentino.

He doesn’t like at all the 80′s trends because vulgar, not even the 50′s as the “baloon skirts” were giving a  “too dolly” effect (this is how he called them)

He does love instead the 60′s, the 70′s , the 2000 and especially the 40′s , which he named as the most glamorous ones.

” I’ve always believed a lot in what I did,and I often even get surprised of my own results, I am very proud of myself to be honest as I didn’t became famous all in once but step by step working very hard”.

To the question: which was your biggest mistake?He replied: ” the fact that I have been impatient in many situations”, and , ” If you hadn’t work in Fashion, what would you have done? “Fashion” (and here there were almost  a standing ovation) .

His recommendation? “Appreciate what life gives you. Be optimistic and make an effort to be happy!

Secondo speech quello di Valentino,l’emozione sale a mille..lui,elegante, divertente e ironico, racconta i suoi primi passi da stilista, e la sua passione nata a soli 14 anni che, perfeziona a Parigi poco prima di aprire la sua prima casa di moda a soli 26 anni .

Il suo genio, stando a quanto dice, e’ spesso privo di una vera e propria fonte di ispirazione: la magia dei   momenti creativi arriva ed e’ tutto piu’semplice e naturale di quanto si possa pensare.

Odia i trend degli anni 80 perche’ volgari, come anche quelli degli anni 50.

Le gonne a palloncino ad “effetto bambola” non gli piacciono:”Si agli anni 60, 70, al 2000 e agli anni 40 che definisce i piu’ “glamourous” di sempre.

“Ho sempre creduto molto in quello che facevo”, di tutto il lavoro fatto, se ci penso,mi stupisco da solo, dice sorridendo, e sono molto soddisfatto!

Sono diventato famoso piano piano,impegnandomi con passione.

Quale consideri il piu’ grande errore della tua vita? Quello di non esser stato paziente.

Alla domanda, se non avessi lavorato nella moda, cosa avresti fatto? Moda;l’emozione del pubblico sale e poi applauso.

Questa la sua massima di chiusura:  “apprezzate quello che la vita vi ha dato, non voglio apparire patetico ma, siate ottimisti,e sforzatevi di essere felici”.

Lastly, here below you can find some “street style” and random shoots and to have a look@ the gallery click here

Infine, eccovi  qualche scatto rubato qua e la’. Se invece volete vedere la gallery completa di tutte le foto , la trovate qui

Kisses

Brunette

 




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