Mashable Social Media Day Italia: la storia

Sono mesi che se ne sente parlare, lo so.

Io stessa, lo ammetto, ho intasato la mia Facebook wall (e di conseguenza la vostra newsfeed) di interviste, articoli, annunci di partnership and so on, sempre e solo per parlare di “lui”, il Mashable.

Colgo l’occasione per scusarmi se lo avete ritenuto “too much”, ma molto spesso mi capita di non riuscire a trattenere l’entusiasmo e, se non lo condivido, non riesco a godermelo fino in fondo  .

Sono in una fase in cui sto chiudendo molti cerchi, come amo fare, perche’ i task che restano aperti proprio non li sopporto, mi sto avvicinando a delle decisioni importanti, ma di questo parleremo in “separata sede” .

Quindi, in virtu’ di questo principio (cioe’ sempre quello dei cerchi), vi racconto un po’ la storia di questo evento, di quello che era il mio sogno di ieri , di quello che e’ diventato oggi, e di quello che mi piacerebbe, diventasse domani.

#SMDAYIT 2014- La Nascita

#SMDAY nasce nel 2014, quasi per caso. Da una mail di Mashable che chiede a me e Andrea Romoli (il mio business partner), se vogliamo provare ad organizzare questo evento in Italia a soli 30 giorni dalla data prevista per l’evento.

Io ai tempi avevo organizzato diversi eventi Fashion (legati a questo blog) e per lavoro diversi altri nei settori del Gaming e dell’ Information Technology, ma un evento nel settore del digital, mai, era la prima volta.

A me, si sa, le prime volte piacciono, sono come una droga, alla fine, non riesco mai a dire di no.
Vivevo gia’ a Londra e tra le altre cose , stavo facendo I colloqui per cambiare lavoro, quindi ero piuttosto sotto pressione, ma nulla da fare, la voglia di mettermi in gioco con una nuova sfida, era forte dentro di me, e allora dico ad Andrea, ma si dai proviamo!
E cosi nasce la prima edizione, senza un sito, senza un account ufficiale su twitter, solo con una pagina Facebook (che oggi conta oltre 1600 likes), ma un grande network, generato in anni di pubbliche relazioni, eventi e vita Milanese “markettara”(come si dice nel gergo di chi lavora nel marketing).

Ecco quindi che in soli 25 giorni si organizzava questo evento, presso la sede del Teatro Moda di IED, con la meta’ dei relatori che abbiamo oggi, senza nessuno sponsor e 1/15 dei media partners dell’attuale edizione.

Risultato ?

In sala oltre 150 persone, questo significava che l’interesse c’era, che il mio potenziale mercato, stava rispondendo bene al test.
Tuttavia non vi nego che molte cose avrebbero potuto essere fatte meglio .


Io tendo ad essere molto severa con me stessa e a posteriori mi sono detta: mi serve piu’ tempo per organizzare un evento per bene, mi serve un team che abbia “questo, questo e quest’altro”, mi servono relazioni con un numero piu’ alto di media partners, mi serve un social media team, mi serve qualcuno che possa gestire tutta la parte grafica, mi serve una maggiore attenzione nella gestione dei tempi in scaletta, mi serve un bel sito.

Insomma mi sono fatta una “lista della spesa” di tutte le cose che avrei voluto fare meglio e inizio gia’ a prepararmi un piano d’attacco per l’edizione 2015.

#SMDAYMI 2015- Il salto e il successo

Inizio quindi molto prima ad organizzarmi , stressando Mashable per farmi fornire i materiali marketing in anticipo, individuo una serie di canali e partners giusti con cui collaborare, come Ninja Marketing, TAG Milano e molti altri, seleziono un social media team “che spacca” per aiutarmi con la promozione pre, durante e post evento, sfrutto una serie di contatti sviluppati nell’organizzazione dell’altro evento che mi vede coinvolta (sempre insieme ad Andrea Romoli): il Lean Startup Machine Workshop.

Risultato?

Mi trovo a dover far diventare l’evento una due giorni, invece di un giorno, causa TROPPI iscritti, che non avrei potuto gestire nella prima location che avevamo pensato, quindi entra in gioco l’Universita’ Cattolica che ci ha fornito l’enorme aula franceschini. 

Al giorno due dell’evento arriviamo primi nei trending topic nazionali di Twitter , e inoltre,  vedere, gia’ al primo giorno,  un post con su scritto: l’Italia parla di SMDAYMI , ti emoziona davvero, come anche vedere il tuo evento nell’elenco degli eventi che Mashable stesso definisce da non perdere (link qui)

Una valanga di emozioni e complimenti a posteriori, che si sono tramutati anche in richieste dei partecipanti dello scorso anno che,  gia’ a gennaio di quest’anno mi chiedevano: quando ci sara’ il Mashable 2016?

Del resto avevamo totalizzato oltre 600 partecipanti in sala e +1500 connessi in live streaming.

Se vi interessano un po’ di foto con momenti e citazione dell’edizione 2015, potete trovarli qui.

#SMDAYMI diventa #SMDAYIT 2016 – Scale it, Smash it or Kill It!

La mia vita professionale in questi anni e’ cresciuta molto velocemente e con ottimi risultati sia lato corporate che lato imprenditoriale, in parte ahime’, perche’ con sole 24h in una giornata, anche gestire il successo non e’ semplice (odiatemi pure per questa frase ma e’ vero).

Successo vuol dire: avere un ruolo in azienda, piu’ in alto di ieri, che vuol dire maggiori responsabilita’ e quindi maggiore pressione, e lato imprenditoriale vuol dire: nuovi clienti da rendere felici, nuove partnerships da coltivare , nuovi business plan da creare, modificare, scalare, tasse da pagare e aziende da aprire in due paesi diversi, quote da suddividere, competitors da tenere a bada, insomma il successo richiede maggiore tempo ed energia, e ve lo dico non e’ facile, richiede grande forza di volonta’, determinazione e sacrificio.

Il mio cuore pende sempre di piu’ per far diventare la strada imprenditoriale la mia unica strada, ma per far questo gli altri miei progetti (perche’ come chi mi segue da molto sa, #SMDAYIT e’ solo uno di questi) devono crescere ancora. Inoltre voglio sviluppare ancora per un po’ la mia carriera aziendale qui a Londra.

Quindi, se nel 2015 il Mashable ha fatto il salto, questo e’ l’anno del Smash it or Kill It. Questo e’ l’anno in cui #SMDAYIT deve diventare (anche se in parte gia’ e’) un’azienda a tutti gli effetti, e quindi, diventa un evento a pagamento, in grado di fornire molto di piu’ ai partecipanti: relatori che portino anche testimonianze aziendali importanti (infatti quest’anno avremo Lego, Original Marines e Microsoft), area coffee break, catering e party per favorire le occasioni di networking, una pitch competition per dare uno spazio alle startup, magliette, borse e stickers brandizzati Mashable e molto altro ancora. 

Il risultato ancora non lo conosco, me lo direte voi, ma i presupposti per fare un ottimo lavoro ci sono tutti. Il nostro team ( Giuliano Ambrosio, Andrea Romoli e Roberta Pinna) si sta impegnando al massimo e io ci sto mettendo davvero il cuore per far si’ che sia tutto perfetto!

#SMDAYIT 2017- What’s Next?

Dunque, lo so, vi starete chiedendo, ma Ele, non hai ancora finito l’edizione 2016 e stai gia’ pensando al 2017? Ebbene si, mi stanno venendo molte idee e voglio gia’ parlarne  perche’ credo fortemente che “the secret of getting ahead is getting started”. 

Mi piacerebbe per l’anno prossimo, che l’evento fosse di tre giorni, che si chiamasse Digital Innovation Days & Awards (o qualcosa del genere): dove il primo giorno sara’ proprio #SMDAYIT con il format consolidato e con focus sul Social Media Marketing, il secondo giorno dedicato all’ Innovazione a 360 gradi, quindi con focus su tutti i trends innovativi che sono nati, sviluppati ed hanno avuto successo durante l’anno incluse nuove app, il mondo mobile e tutto quello che concerne il “video” marketing.

 Il terzo giorno invece mi piacerebbe che fosse dedicato a fornire dei premi  alle aziende/agenzie che dimostrino di aver applicato strategie molto creative in ambito di marketing digitale. Sara’ interessante anche capire se ci sono state aziende brave a legare online & off line marketing ottenendo risultati significativi.

Cosa intendo per premi?

Le aziende dovranno candidarsi con delle vere e proprie “applications” inoltrandoci uno spaccato delle campagne sviluppate e dei risultati ottenuti. Durante la serata verranno annunciati i vincitori per ciascuna categoria: innovation marketing award, best case study award, digital brand of the year and much more che piano piano costruiro’. 

Quest’ultima sara’ probabilmente la super novita’ della prossima edizione, se ci sara’ vorrei che fosse proprio cosi’. Fatemi sapere cosa ne pensate. Mettere le cose nero su bianco mi ha sempre motivato molto, quindi mi sono detta, scriviamolo e vediamo che succede. 

Come mi e’ venuta questa idea?

L’altro giorno ho ricevuto comunicazione che l’application che ho fatto a nome dell ‘azienda per cui lavoro e’ arrivata come finalista al Channel Awards (CRN) : il premio di canale piu’ importante del settore IT dove vengono premiate le strategie di canale a 360 gradi , in ambito sales, marketing e PR.


Allora ho pensato..perche’ non fare la stessa cosa anche in Italia? Non sono ancora certa che esistano manifestazioni di questo tipo, faro’ una ricerca. Tuttavia si, mi piacerebbe che l’ ultimo giorno fosse dedicato a premiare chi ha fatto davvero qualcosa di “disruptive” in ambito digitale.

Quindi se avete idee, proposte, suggerimenti, cose che mi volete chiedere in merito a questo progetto, iniziate pure a scrivermele qui: smdayit@eleonorarocca.com. Iniziero’ a guardare il tutto a #SMDAYIT  2016 terminato.

Bene, dal diario di un’ aspirante imprenditrice stressata ma felice e  sempre super emozionata, per oggi e’ tutto.

Ah, scusate, mi stavo dimenticando la cosa piu’ importante: l’evento si terra’ a Milano il 21 e 22 Ottobre p.v presso la sede di IED (Istituto Europeo di Design) in Via Bezzecca, 5. Info e biglietti qui: http://mashablesocialmediaday.it.

Mi aspetto di vedervi in tantissimi!

Su tutte le cose a mio avviso molto fighe che faremo in questi due giorni e che non trovate ancora sul sito, parleremo in un altro post, perche’  stiamo ancora creando e voglio fornirvi tutti i dettagli non appena disponibili :)  

A presto e buon weekend! 

E



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