What happened in 2015? Welcome 2016

Come promesso eccomi qui con il post dei bilanci, quello di quando riordini le idee e ti prepari al nuovo anno sapendo quello che vorresti fosse (o non fosse) presente nei 365 che seguiranno (quest’anno, per la precisione 366).

Tanto per cambiare sono in ritardo (mi ero ripromessa di finirlo il 31)…ma va bene cosi’..un’altra delle cose che ho imparato a fare negli ultimi anni e’ di prendermi il tempo che ritengo giusto per fare le cose..

Sono state molte le prime volte di quest’anno, di vecchio c’e’ che sono ancora una Marketing Manager grintosa e appassionata, innamorata di quello che fa, di nuovo che ho iniziato a muovere i primi passi da imprenditrice, lavorando come consulente Marketing e Social Media per Startup e PMI, che ho organizzato due eventi importanti a Milano (Il Lean Startup Machine Workshop e il Mashable Social Media Day), che ho allargato il team del mio blog facendo un bel “+4″, che ho aperto un piccolissimo ecommerce, che ho viaggiato molto, che mi sono emozionata leggendo i vostri commenti e le vostre emails…e molto altro che se continuate a leggere vi raccontero’:)

Molti mi chiedono: come fai a fare tutto? La risposta per me e’ sempre la stessa: mettendo insieme passione, determinazione, organizzazione e un approccio positivo alla vita in generale, cercando di credere in quello che faccio e di osservare le cose dalla giusta angolazione.

E’ facile? La risposta e’ no, dietro un risultato importante ci sono sempre notti insonni, paure da combattere, innumerevoli quantitativi di giornate no,
pianti a dirotto, situazioni che ti sembrano ingiuste (e che magari lo sono veramente) ma con le quali devi avere a che fare e trovare il modo di sfruttarle in maniera positiva.

Perche’ lo faccio allora? Perche’quando il risultato arriva sono cosi’ felice da voler rifare tutto ancora una volta.

Si chiude un anno intenso, speciale, in cui di cose belle ne sono successe davvero tante…, quindi perche’ non ricordarle? Non so se per voi e’ lo stesso ma fare il punto della situazione mi riempie di energia. Scrivere porta con se’ la magia di tirare fuori le emozioni e riordinare le idee come nient’altro al mondo.

Ecco quindi il mio “summary” tra nuove esperienze, innovazione, startup, viaggi, interviste,corsi, speech, progetti e persone stupende che ho incontrato durante questo magico 2015.

In tutto l’anno attraverso la mia attivita’ freelance (sempre on top al mio lavoro full time), ho gestito circa 13 clienti: principalmente startup e PMI. Lavorare con questo mercato mi piace molto, in quanto molto spesso si riesce davvero a creare tutto da zero: dall’individuazione del target e del mercato alle strategie di marketing on line e off line, fino ad arrivare alla scelta dei canali di distribuzione strumentali al raggiungimento degli obiettivi prefissati da ciascun cliente. Per alcuni di loro ho creato piani di marketing, per altri ho svolto attivita’ di social media management, SEO/PPC e content strategy, per altri ancora attivita’ di Digital PR sui mercati USA e UK.

Trovo che le startup siano molto stimolanti: nelle grandi multinazionali si impara molto e si fanno esperienze uniche (come e’ successo a me in Microsoft e in altre grandi aziende in cui ho lavorato), ma poi ci sono sempre guidelines e processi dove la creativita’ non trova modo di esprimersi del tutto, mentre con le startup e’ possibile veder realizzato qualcosa che e’ spesso proprio la diretta conseguenza del tuo contributo, della tua strategia.

A Febbraio  ho tenuto una lezione di Digital Marketing all’interno di un corso per Wedding Planners. Alcune allieve hanno scelto di continuare questo percorso con corsi individuali di 15 ore che ho svolto via Skype e anche di entrare a far parte del team di questo blog.

Ho sempre pensato che i corsi in Italia fossero troppo poco pratici, cosi’ ho strutturato i miei dando la possibilita’ alle persone che li seguono di fare esperienza sul campo. Sono felice che i membri del mio team vadano agli eventi al mio posto, come sono felice che sviluppino la loro rete di contatti in quanto credo fortemente nella condivisione e nella delega costruttiva, quindi ancora una volta, colgo l’occasione per dare un caloroso benvenuto alla Brunette Crew unito ad un grazie infinite per quanto di bello e’ gia’ riuscito a fare!

Ai miei corsisti non insegno soltanto contenuti di digital marketing, insegno anche a non avere paura di buttarsi e ad essere propensi al sacrificio ,perche’ senza quello non si arriva da nessuna parte e soprattutto che dietro un grande successo ci sono compromessi, errori e fallimenti che non si vedono ma che esistono ed e’ necessario saper affrontare.

Sempre a febbraio ho volato a Milano per seguire la Social Media Week: anche se mi sarei aspettata di piu’ dalla maggior parte degli interventi, e’ senz’altro stata una buona occasione per fare networking e creare sinergie per sviluppare progetti e collaborazioni.

…e ho partecipato alla prima sfilata di Moda a Londra, peraltro di uno dei miei stilisti preferiti, Moschino.

A Marzo ho contribuito alla creazione di un video per una startup di Real Estate che si chiama Startup Home: un servizio di renting unito alla mentorship per le startup, non piu’ soltanto un co working dove lavorare quindi, ma vere e proprie case in cui vivere e far crescere le proprie idee insieme ad altri aspiranti imprenditori.

E’ stato molto divertente oltre che stimolante vedere quanto lavoro c’e’ dietro a 5 minuti di video, oltre che entrare in contatto con persone brillanti: abbiamo riso e scherzato tutto il giorno..provato e riprovato le scene quando non venivano come “richiesto”..ma anche condiviso le nostre esperienze da “startuppers in London”. Inoltre sentirsi parte (anche se in piccolo) di qualcosa di nuovo…e’ stato molto, molto interessante.

Volete vedere il video? Basta cliccare qui

A cavallo tra fine Marzo e Aprile c’e’ stato il primo viaggio dell’anno: la Thailandia. Uno dei luoghi piu’ belli che abbia mai visitato, che, ancora una volta ha confermato quanto viaggiare sia una delle cose migliori che si possa fare nella vita. Ho avuto la fortuna di farlo costantemente negli ultimi 10 anni,sia per lavoro che per piacere, e questo mi rende molto felice: adoro pensare di aver girato il mondo e quindi visto e toccato con mano oltre venti culture diverse.

Ad Aprile ho partecipato all’Hackaton della NASA aggiudicandomi anche un bel certicato di “Galactic Problem Solver” (e questi sono i momenti in cui viene fuori la mia “geekitudine”): ho lavorato per due notti intere con un team di otto “nerd”, principalmente sviluppatori,insieme ai quali abbiamo cercato una soluzione ad uno dei problemi della Terra presenti nel brief d’ingresso.

A Giugno, un’altra ventata di formazione: ho tenuto un corso di Web Journalism e Blogging presso Open Milano, in collaborazione con Alessandro Allocca, un giornalista molto brillante anche lui residente a Londra ma romano d’origine, conosciuto per caso al Google Campus e col quale, davanti ad un caffe’ e quattro chiacchiere, sono nate delle idee interessanti.

Sempre a Giugno, insieme ad un team di professionisti ormai consolidato (Andrea Romoli ed Enrico Giubertoni), ho organizzato il Lean Startup Machine Workshop di Milano, tenutosi presso Copernico: un workshop di tre giorni in cui si cerca di mettere le basi per la creazione di un’impresa di successo. La metodologia Lean ha un approccio al business molto pragmatico, basato sulla validazione dell’idea sul mercato di riferimento attraverso l’applicazione del corretto iter logico.

Organizzare il Lean e’ interessante ma parteciparvi lo e’ ancora di piu’: ho lavorato fino a notte fonda insieme ai team partecipanti e ancora una volta per me e’ stato molto bello vedere da vicino la loro energia e voglia di fare, mostrando un atteggiamento contrario rispetto a quello di solito adottato dalla maggior parte degli italiani..che amano cosi’ tanto lamentarsi senza fare nulla per cambiare le cose.

Durante la stessa settimana del Lean (e sempre insieme al team di prima) ho organizzato il Mashable Social Media Day, evento che ha riscosso cosi’ tanto successo da coinvolgere oltre 1300 persone connesse in live streaming e oltre 600 presenti in sala. Si tratta di una delle manifestazioni più importanti al mondo che celebra la rivoluzione digitale, le dinamiche, le potenzialità dei social network e gli impatti da questi generate. Oltre 40 eccellenze in campo digitale hanno raccontato come ottenere risultati di successo attraverso l’utilizzo dei principali strumenti in ambito social media.

Le sorprese di giugno non sono finite pero’: mi sono concessa una settimana a Mykonos, in occasione dell’addio al nubilato della mia migliore amica:

Mykonos a Giugno e’ la vera bellezza in quanto ancora piuttosto vuota. Inutile dire che colori,paesaggi, cibo e mare sono stati spettacolari..

A Settembre ho visitato la Cina:Hong Kong & Shenzen per essere precisi. Sono andata li’ per tenere uno speech al Global Marketing Meeting dell’azienda per cui lavoro, ma ho fatto in modo di unire l’utile al dilettevole e trascorrere ad Hong Kong qualche giorno di ferie.

(per saperne di piu’ su questo viaggio potete leggere questo mio post :)

Sempre a Settembre mi sono cimentata nella prima mezza maratona della mia vita (la Shine Night Walk), cosi’ da poter raccogliere i soldi per la ricerca sul cancro: ho attraversato e fotografato Londra per tutta la notte..un bel tributo alla vita che mi sono promessa di ripetere nel 2016.

Last but not least di Settembre: il matrimonio di una delle mie migliori amiche in una location da sogno sul Lago D’Iseo:

Ad Ottobre ho tenuto uno speech in collaborazione con @Factory, progetto di cui sono partner, presso l’Urban Thinker Campus di Palermo, dove ho parlato di come un ecosistema innovativo e una “smart city” siano una condizione necessaria e sufficiente per garantire il successo di chi fa impresa, prendendo come esempio alcune eccellenze del sistema inglese.

(Post su Palermo, inclusa la parte lifestyle, e’ disponibile qui

Sempre ad Ottobre, in occasione di un altro matrimonio, ho visitato per la prima volta Dubai. Per saperne di piu’ su questo viaggio leggete pure il mio post qui.

Infine, in tutto l’anno sono stata intervistata tre volte:

1.Da Italiani Oltre Frontiera

2. Da Shoe Advisor

3. Da Italian Kingdom

…e “menzionata” due volte:

1. Da Che Futuro

2. Da Finmes.com

Trovo che sia le interviste che le mentions siano occasioni di crescita da non sottovalutare:le prime perche’ ci costringono a riflettere su aspetti del nostro lavoro o delle nostre scelte ai quali forse non avevamo neanche mai pensato, le seconde perche’ ci aiutano a capire la percezione che gli altri hanno di noi.

Cosa succedera’ l’anno prossimo? Non vi dico tutto perche’ voglio tenervi “in sospeso” (e anche perche’ altrimenti questo post diventa piu’ lungo dei Promessi Sposi :) ), ma posso senz’altro dirvi che si lavorera’ per consolidare quello che e’ stato costruito, anche se non mancheranno le novita’.

A questo punto vi lascio, ringraziandovi ancora per esserci, auguradovi di sorridere tanto in questo anno e soprattutto di PROVARE tanto, provare a fare almeno una sola cosa che non avete mai fatto prima...perche’ rincorrere i sogni e’ bello, soprattutto se si vive il percorso senza paura e sapendosi godere il viaggio..

Buon Anno, di cuore

Brunette



2 risposte a “What happened in 2015? Welcome 2016”

  1. Silvia scrive:

    Buon Anno a te cara Brunette e che sia un anno strapieno di successi!!! Bacioni!!

  2. Eleonora Rocca scrive:

    <3 Sicuro!

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